Consigli bambini che urlano

Un bambino che passa di rabbietta a in rabbietta può trasformarsi in un incubo per i suoi genitori, soprattutto quando l’unica cosa che un padre e una madre desiderano è avere la loro sacrosanta dose di riposo.

La fase delle “rabbiette”, comunque, è da mettere in preventivo quando si ha un figlio, perché prima o poi tutti i bambini ci passano.

A volte abbiamo l’impressione che i piccoli di casa decidano di mettersi a gridare solo per maggior frustrazione nostra, ma non è così. Normalmente è un metodo (rumoroso) di chiamare l’attenzione o, ancor più semplice, perché è divertente (soprattutto poi se l’urlo ha un effetto eco).

bambini che urlano

La ragione di una rabbietta, però, è normalmente da cercarsi nel loro desiderare qualcosa che non possono o devono fare o avere.

Come comportarsi allora?

Non replicare urlando tu più forte.
Lo sappiamo, a volte la tentazione di rispondere a un piccolo strillatore con strilli più forti è difficile da soffocare. Ma è meglio non farlo… perché i bimbi lo prenderebbero come una sfida a chi urla piu forte, con la sola conseguenza di un forte mal di gola per entrambi (e, peggio, che il bimbo passi dall’urlo a pianto).

Distrarlo.
Orientare la sua attenzione dall’oggetto del desiderio a qualcos’altro può essere una mossa vincente. Se per esempio siete dal fornaio e il vostro bimbo incomincia a pretendere ogni prodotto commestibile visibile, provate a distraerlo facendogli notare cose che magari non ha mai visto (per esempio le varie forme di pane… specie quelle da decorazione che sempre sono presenti dal panettiere).

Preparare strategicamente la contromossa
Il bimbo si arrabbia perché vuole delle caramelle che vendono in un negozio? Tira fuori dalla borsa il biscotto che ti sei portato dietro e che a lui piace tanto. Il bimbo è sul punto di mettersi a gridare “Acqua! Acqua! Acqua!” perché ha sete?… tira fuori la sua bottiglietta. State fuori di casa per molte ore e sai che il tuo bimbo diventa una furia quando incomincia ad essere stanco? Tira fuori dalla borsa il giocattolo speciale con cui distrarlo.

Programma le tue uscite.
Prima di uscire di casa per fare la spesa, per passare alcune ore in spiaggia o semplicemente per fare una passeggiata, assicurati che il tuo bambino non sia già stanco. Un momento ideale per realizzare delle attività fuori casa è dopo il sonnellino del pomeriggio o poco dopo che si sono svegliati di mattina. Altra cosa da tenere presente è che è meglio che il piccolo abbia lo stomachino pieno. Soprattutto i bebé possono incominciare a lamentarsi molto rumorosamente quando incominciano ad aver fame.

Coinvolgili.
Rendere partecipi i bambini in ciò che si fa è un ottimo modo per evitare che si stufino e che, come conseguenza, incomincino a lamentarsi o ad urlare.

Scegliete sempre locali ‘familiari’.
Se dovete andare a mangiare fuori con i vostri figli, scegliete sempre un locale frequentato da famiglie come la vostra, per esempio pizzerie. Si tratta di puro mimetismo… con tanti bambini intorno, le eventuali urla dei vostri si noteranno meno. AH! Appena entrati ordinate il menú per bambini, così che i bimbi siano al più presto occupati a mangiare la loro fantastica pizza.

Mantenete la calma.
Mantenere un tono della voce calmo e sereno oltre ad essere un esempio educativo potente per i vostri figli ha anche un tono rilassante nei loro confronti.

Riconosci i loro desideri, ma non arrenderti ad ogni desiderio del tuo bambino.
Se tuo figlio urla arrabbiato, cerca di capirne il motivo e aiutalo a superarlo. Se urlano perché desiderano qualcosa che non puoi dargli, non arrenderti dandoglielo solo per farlo smettere. La pace conquistata per pochi minuti servirà solo a rendere ancor più complicato insegnare a tuo figlio che non tutto ciò che vuole lo deve ottenere.